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11 Curiosità su “La Regina degli Scacchi”

11 Curiosità su “La Regina degli Scacchi”

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La regina degli scacchi uscito su Netflix ,  nominato per il suo primo Golden Globe, ha preso d’assalto il pubblico di tutto il mondo.

Ideata da Scott Frank e Allan Scott la serie è basata sul romanzo di Walter Tevis.

Le vendite di scacchi insieme alle iscrizioni a corsi professionali ed amatoriali sono schizzate alle stelle in seguito alla programmazione di questa fantastica miniserie.

Dal suo stile visivo distinto alla sua narrazione avvincente, ci sono dettagli accurati che catturano l’interesse degli spettatori con la stessa facilità con cui Beth Harmon (Anya Taylor-Joy) cattura i pezzi sulla scacchiera. 

In questo articolo vi sveleremo alcune curiosità che probabilmente anche i  sostenitori più accaniti non sanno.

1) Consulenza

I creatori della serie hanno chiesto la consulenza a grandi esperti di scacchi come Kasparov (ex campione del mondo di scacchi e gran maestro),e Bruce Pandolfini ( autore, insegnante e allenatore di scacchi americano).

Gerri Kasparov oltre a fare aggiustamenti, per rendere  i giochi realistici, ha anche fornito preziose informazioni sulla cultura degli scacchi sovietica che ha ulteriormente aggiunto realismo alla serie.

2) Gioco

Gli attori hanno veramente giocato tutte le partite di scacchi, hanno memorizzato e giocato ogni partita, anche i round di velocità. Gli attori sapevano sempre esattamente dove doveva andare ogni pezzo

3) Luoghi delle Riprese

Anche se la serie è ambientata a Lexington, Kentucky, gran parte dei filmati sono stati girati a Berlino, in Germania e in Canada,  il campus dell’Ohio US Championship e la casa di Beth  erano  tutte  località 

 

4) Heath Ledger cosa centra?

Heath Ledger stava lavorando all’adattamento cinematografico di “The Queen’s Gambit” più di dieci anni fa. Ledger aveva intenzione di dirigere e interpretare insieme ad Elliot Page, che avrebbe interpretato Beth. Lo sceneggiatore Allan Shiach, che scrive sotto lo pseudonimo di Allan Scott, aveva lavorato con Ledger a questo adattamento.

5) TOP classifica su Netflix

A partire dal 23 novembre 2020, “The Queen’s Gambit” è risultata essere ufficialmente la serie di Netflix più seguita fino ad oggi. 62 milioni di famiglie avevano visto la serie di sette episodi nel suo primo mese. Si è classificata nella top 10 di Netflix in 92 paesi e ha raggiunto il primo posto  in 63. 

6) Scene

Le scene in cui Beth guarda verso il soffitto per visualizzare le mosse sulla scacchiera non sono del tutto irrealistiche. Per i professionisti guardare lontano dal tabellone per ricordare le mosse è “abbastanza normale”. 

7) Anni 60

Anche se lo spettacolo è stato ambientato principalmente negli anni ’60, alle donne non è stato permesso di competere nel Campionato mondiale di scacchi fino agli anni ’80.

8) La Leggenda

Il ruolo di Benny Watts  concorrente, mentore e amante di Beth  e l’ascesa alla fama di Beth ricordano entrambi la vita del prodigio degli scacchi statunitense Bobby Fischer. Ha sconfitto il russo Boris Spassky nella “Partita del secolo” del 1972, ponendo fine al dominio sovietico negli scacchi. È stata forse l’ultima volta che il gioco ha entusiasmato così tante persone in tutto il mondo, fino ad ora.

9) Queen's Gambit

Queen’s Gambit: una delle più antiche aperture di scacchi.

Il titolo della serie (e del romanzo)  è basato su un’apertura di scacchi con lo stesso nome.

Il Queen’s Gambit è una delle più antiche combinazioni di mosse provate nel suo genere. È stato menzionato alla fine del XV secolo nel “Manoscritto di Göttingen” ed è ancora giocato oggi dai giocatori di scacchi di tutto il mondo. Beth Harmon interpreta anche questa apertura nel finale della serie.

10) Il rossetto

Il rossetto numero nove di beth aveva un significato più profondo, ogni dettaglio di questa mini serie è stato realizzato intenzionalmente, anche il trucco di Beth, in particolare le diverse tonalità di rossetto che lei utilizzava e gli indumenti sono stati scelti con cura per riflettere bene la sua crescita ed evoluzione.

Le labbra diventavano sempre più scure man mano che cresceva e vinceva, e così anche i suoi indumenti cambiavano , dal primo vestito che sua madre aveva  fatto per lei con tanto amore, al vestito che indossava al torneo di Mosca.

 

11) Musica

Se pensate che la musica sia stata messa a caso vi sbagliate, la  musica e  le mosse degli scacchi nella serie sono state  tutt’altro che casuali, sono state infatti accuratamente coreografate come una danza,nessun movimento è stato lasciato al caso.

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